Siamo forse una generazione di passaggio, da una parte ci reggiamo ai nostri padri, ormai morti, e dall’altra spingiamo avanti i nostri figli. Che sorte abbiamo avuto? Quale il post-it che lasceranno su di noi?
Parla della tua gente, parla del tuo periodo, parla della tua vita, diceva in un film su bob dylan una grossa signora ad un piccolo cantante vagabondo.
Noi cosa dobbiamo cantare? A chi, sopratutto?