Il violino

Il Violino sembra una corda tesa tra le orecchie che ti prende e ti taglia con sentimento ogni emozione e la rimonta.

Taglia e cuci come se a battere il tempo non ci fosse un tamburo ma un dito silenzioso che va a destra e sinistra.

Ci hanno detto che non dobbiamo sbagliare. Ma lo sbaglio è per sua natura impossibile da prevedere, essendo un abbaglio, una svista. Al massimo possiamo preventivamente proteggerci con gli occhiali da sole ma se l’abbaglio è abbastanza intenso, nulla può scampare ad un abbaglio bello e buono.

Ci hanno detto che dobbiamo stare attenti a non commettere errori. Ma errare fa parte della nostra natura di individui del genere umano, è intriso nella nostra specie che è appunto, errante.

Vaghiamo nello spazio e nel tempo come se fossimo certi della nostra direzione ma, onestamente parlando, abbiamo solo e soltanto una previsione di quello che forse siamo e niente più.

E se quindi l’abbaglio non lo possiamo completamente gestire e se l’errore è intrinseco nella nostra natura, perchè danno la colpa a noi se sbagliamo o erriamo? In una parola perchè abbiamo la colpa se falliamo?

Il fallimento è in effetti un errore, uno sbaglio. Un obiettivo non raggiunto. Anche ma non solo è anche causato da eventi che al più non siamo stati capaci di gestire e prima ancora di prevedere. Assomiglia questa cosa anche ad un errore o uno sbaglio.

Detto ancora meglio e più puntualmente una colpa che infierisce su di noi perchè l’accusa con il dito indice da parte degli altri è per noi motivo di vergogna. La colpa di avere sbagliato, errato, fallito. La colpa di non essere stato così bravo da prevedere che tutto sarebbe andato in una direzione diversa da quella desiderata. Direzione desiderata la nostra ma che è anche la stessa dove sono andati effettivamente gli eventi.

Ora seguitemi.

Gli eventi si dirigono verso la direzione desiderata da qualcun, qualcun altro, uomo o resto della natura che sia. E dunque la nostra colpa si riscrive alla luce di questo? O rimane?

Come definisce Treccani, la “cólpa” è “ogni azione o omissione che contravviene a una disposizione della legge o a un precetto della morale…che per qualsiasi motivo è riprovevole o dannosa; anche, la responsabilità che ne deriva a chi la commette

CULPA è uno stato di errore. KUOLP, piega, giro, svolta. ERRORE: risultato non voluto.

COLPA ma non DOLO, in senso giuridico.

E si ricade dunque nell’errore ma almeno senza colpa. Cioè, sì vista l’etimologia non giuridica. Sembra una ricorsione semantica.

Spero di essermi spiegato abbastanza male.