L’amore e’ una sciocchezza, se lo si incontra o lo si perde lo si fa sempre allo stesso modo, senza pensare, senza razionalizzare, senza averne una chiara e profonda comprensione. E’ istinto, sentimento, sensazione.
Cercarlo non sembra servire granchè, perche’ quando ci affondi le dita scivola via, sembra fatto di vescica, non riesci a tenerlo tra le dita. Riesci a sentirne la sensazione, un po’ liquida, piacevole e indefinita.
Il calore che produce lo si sente in tutto il corpo, una ebbrezza che non e’ causata da alcuna sostanza esterna, una droga endogena che magicamente arriva, si fa strada nella coscienza e rende felici.
L’istinto lo riconosce, ma l’istinto deve essere ben pulito, poco arrugginito e puro, come e’ puro un bicchiere di vodka che lo bevi e riscalda.
Non basta che io ti ami, per amare. È necessario che ti mostri il mio amore, guardandoti, ascoltandoti, aprendomi e mettendomi a tua disposizione. Ed è necessario che questo atteggiamento sia reciproco. Mi sembra di capire che altrimenti è solo uno struggersi, un lamentarsi, un pensare solo ‘non mi capisce’. L’amore lo si fa nudi o, meglio ancora, spogliati di tutto. (cit. imp.)