L’amore si nasconde tra i rumori

Un tempo l’amore era, per me, una favola. Un giorno lo incontrai, ne rimasi abbagliato e capii che non avrei potuto vivere senza. Certo l’amore si ripresento’ spesso, sotto tante forme, multiforme, colorato o in bianco e nero.

L’amore ha sempre una vena di paura, che lo accompagna come un cane solitario che non si stacca mai quando ti incontra con un panino in mano. L’amore e’ meraviglioso, soprattutto quando guida i tuoi gesti e le tue emozioni, ti riempie di gioia per il solo fatto di esserci

Quando si allontana fa male, un arpione nel cuore che tirato fa male. Ma e’ cosi dolce il calore che offre, un brivido, uno sguardo lanciato in una folla, un desiderio profondo, carnale e assiduo. Rimanere impigliato nell’amore e’ una questione di fortuna e di volonta’. I fiori si aprono a primavera per aspettare l’ape che curiosa succhia del seme. Chissa’ che i fiori non provino una scossa di orgasmo quando qualcuno ruba loro un nettare, pungendoli nell’intimita’.

L’amore tra i rumori del mondo, vive imperterrito, vagabondo e impaziente di essere accolto. Si nasconde nel vero sorriso, nel vero aggrottare le sopracciglia pensieroso o arrabbiato. L’amore avra’ sempre spazio, un compasso gira sempre su un cerchio.

Ho avuto piu’ paura forse che amore. A presto la primavera.