Primo post di una serie, almeno credo, che mi serviranno per capire meglio le differenze tra questa specie in cui sono capitato, quella umana, e le altre.
Navigando nei fiumi incasinati del traffico, è facile, molto facile, pensare alle tartarughe. Non sembriamo delle tartarughe quando andiamo in giro felici e gioiosi e spensierati e nervosissimi avvolti dentro un meraviglioso carapace taggato mercedes, bmw, fiat o altri belini.
Insomma giriamo, altrettanto lentamente, pensando di essere al sicurissimo e alla ricerca di cibo. O di uffici o di ristoranti.