David mi diede la sua spiegazione del fenomeno. Le nostre percezioni si basano in gran parte sulla previsione. Leggere 1l mondo attraverso immagini preconcette a cui aggiungiamo una piccola quantità di intormazioni sensoriali immediate comporta un minore sforzo cognitivo che formare ogni volta nuove percezioni da zero. Sono proprio i nostri preconcetti a creare gli angoli ciechi che sfruttano gli illusionisti. I trucchi con le monete modificano le nostre previsioni sul comportamento di mani e spiccioli; e, a lungo andare, finiscono per modificare anche le nostre previsioni riguardo le percezioni. A quei due clienti appena usciti dal ristorante il cielo era sembrato diverso perché l’avevano visto come era davvero e non come si aspettavano che fosse. Liberati dalle nostre aspettative con l’inganno, torniamo a fare affidamento solo sui nostri sensi. La cosa sorprendente è il divario tra ciò che ci aspettiamo di trovare e ciò che troviamo quando osserviamo davvero.
L’ordine nascosto, Merlin Sheldrake